CORONAVIRUS. IL BRASILE SUPERA I 700 MILA CASI
Superano i 7 milioni i casi nel mondo dall’inizio della pandemia. Secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University, sono 7.121.700 le persone che hanno contratto il virus e di queste 406.616 sono morte a seguito di complicanze. Gli Stati Uniti sono sempre il Paese più colpito, con quasi 2milioni di casi accertati (1.961.185) e 111.007 decessi; ma a destare preoccupazione adesso è il Brasile, dove sono stati superati i 700 mila casi: sono 707.412 in totale, secondo i dati del Ministero della Salute. I nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono stati 15.645, mentre le vittime sono state 679, per un totale di 37.134. Intanto, secondo un recente sondaggio dell’Unicef tra i giovani dell’America Latina e i Caraibi, un terzo dei partecipanti crede di non essere a rischio di contrarre la malattia; l’America del Sud viene vista come il nuovo epicentro della pandemia, ma meno della metà dei giovani che hanno partecipato al sondaggio ha informazioni corrette su sintomi, prevenzione e trasmissione del coronavirus, e questo mette a rischio le loro vite. L’attenzione è massima, anche perché la pandemia continua a far sentire i suoi effetti in America Latina, dove nelle ultime 24 ore è rimasto alto il numero dei morti (1.367) con un totale di 66.952, mentre i contagi hanno subito una lieve flessione (33.087), dovuta forse ad un numero minore di test effettuati di domenica, raggiungendo comunque quota 1.353.910. Mentre in molte parti del mondo si riaprono le attività, in Libia continuano le chiusure: il governo di Tripoli ha prorogato di 10 giorni il lockdown in molte città del sud, per cercare di limitare la diffusione del virus, che nelle ultime 24 ore ha fatto registrare 52 nuovi contagi, portando il totale a 332; il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie ha inoltre reso noto che i morti rimangono 5. Cifre ben più importanti quelle della Russia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8.595 nuovi casi: il contagio sembra in flessione ma il totale dei contagi (476.043) rende la Russia il terzo Paese con il maggior numero di casi, dietro Stati Uniti e Brasile; i decessi sono in totale 5.963.





